La Leishmaniosi è costantemente presente in forma endemica(2) in tutte le nazioni che circondano il Mare Mediterraneo. Il flebotomo o pappatacio, ovvero l’insetto responsabile della trasmissione della malattia, vive in condizioni atmosferiche tipiche delle nostre latitudini, con temperature superiori ai 15°C e ad altitudini comprese tra il livello del mare ed i 1500 m.
Il flebotomo è presente in tutti i continenti, tranne che in Antartide, Australia e Isole del Pacifico. In Italia, la presenza della malattia (misurata in base alla sieroprevalenza (3)) è significativa soprattutto al Centro Sud e nelle isole maggiori, con punte che possono arrivare al 50%.
Recenti studi hanno però segnalato che la malattia si sta diffondendo in zone dove fino ad alcuni anni fa non era presene, come ad esempio il Nord Italia.

Le aree contrassegnate dai pallini rossi (e quelle circostanti) indicano le zone a più alto rischio, quelle contrassegnate dai pallini gialli indicano zone a medio rischiio.
(1) Prevalenza = numero di soggetti che hanno una certa malattia, o certi sintomi, rispetto alla popolazione totale.
(2) Endemica = si dice di malattia infettiva costantemente presente, anche se in forma sporadica, in un determinato territorio.
(3) Sieroprevalenza = numero di soggetti con infezione anche senza sintomi, rivelata attraverso analisi del sangue.