La Leishmaniosi è una malattia infettiva, dovuta ad un parassita(1), che appartiene al genere(2) Leishmania.
La malattia, per svilupparsi ha bisogno di due organismi "ospiti": un "serbatoio" ed un "vettore".
Il "serbatoio" di solito è un mammifero: può essere l’uomo, il gatto, ma molto più spesso è il cane. Il cane è più soggetto ad esserne colpito, perché le sue difese naturali sono meno efficienti nel combattere l’infezione, rispetto a quelle di altri animali.
Il "vettore" invece è un insetto detto flebotomo o pappatacio(3). Il pappatacio di norma si nutre di zuccheri, ma le femmine, nel periodo in cui depongono le uova, si nutrono di sangue. Attraverso questi "pasti ematici" i pappataci diffondono la malattia.
Quando si parla di infezione da Leishmania, è necessario fare una precisazione. L’infezione, ovvero la presenza del parassita dentro al corpo dell’ospite può arrivare a colpire un numero elevato di cani, persino il 50%, in alcune zone. Fortunatamente, però, solo una piccola percentuale dei cani infetti svilupperanno la malattia in modo grave (meno del 10%).
(1)Parassita = organismo che vive sulla superficie o all’interno di un altro organismo vivente, sfruttando le risorse energetiche.
(2)Genere = raggruppamento di organismi viventi che hanno delle caratteristiche comuni.
(3)Flebotomo o pappatacio = insetto che trasmette la malattia.


Tipiche lesioni cutanee da Leishmaniosi in un cane infetto