Ecco le domande più frequenti che si fanno i proprietari di cani in fatto di antiparassitari. Ci sembra doveroso fare chiarezza sugli errori più comuni e sulla confusione che spesso si genera quando si deve scegliere l’antiparassitario per il cane.
Partiamo subito da un presupposto: non esiste l’antiparassitario perfetto che va bene per tutti i cani! Per individuare il trattamento o i trattamenti più efficaci dovete prima farvi 3 domande:
  • dove vivete: verificate se la vostra zona è soggetta a pulci, a zecche e soprattutto se sono presenti i pappataci o flebotomi.
  • età e condizioni del cane: Scalibor è indicato nei cani di etá superiore alle 7 settimane. Nel caso in cui ci fosse la necessità di applicare il collare a cagne in lattazione o in gravidanza è sempre consigliabile chiedere il parere del Veterinario, anche se il collare si è dimostrato ben tollerato anche in gravidanza e lattazione.
  • stile di vita: il cane vive all’aperto o in casa? Fa bagni frequenti al lago o al mare? In base alle abitudini del vostro cane, chiedete sempre consiglio al Veterinario ed eventualmente verificate che l’antiparassitario mantenga l’efficacia anche dopo il bagno.

Lo sapevi che…

1. Non vivo in una zona costiera, ma al confine tra Umbria e Romagna. Devo mettergli Scalibor per ridurre il rischio di trasmissione di leishmaniosi?

I pappataci non sono presenti solo lungo le coste. In seguito ai recenti cambiamenti climatici la leishmaniosi si è diffusa anche nelle aree considerate in passato “non a rischio”, come alcune zone collinari e non costiere. Per sapere se nella tua zona è presente la leishmaniosi clicca qui >>>

2. Perché spesso si associano diversi prodotti ad attività antiparassitaria tra loro?

L’associazione di diversi prodotti ad attività antiparassitaria trova giustificazione nel fatto che non tutti i prodotti hanno lo stesso spettro d’azione, pertanto ci si trova a dover abbinare uno o più prodotti tra loro. In questi casi è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio Veterinario che sarà in grado di suggerire la combinazione più adeguata a seconda dell’area in cui ci si trova e dello stile di vita del cane.

3. Ogni quanto tempo devo sostituire il collare SCALIBOR al mio cane?

SCALIBOR collare è in grado di proteggere il cane dall’infestazione di pulci per 4 mesi, di pappataci per 5 mesi, di zecche e zanzare per 6 mesi, pertanto se si richiede una protezione completa nei confronti di tutti i parassiti si suggerisce una sostituzione del collare ogni 4 mesi dalla prima applicazione mantenendo il collare costantemente indossato da Aprile a Ottobre.

4. Dopo avere applicato il collare SCALIBOR quanto tempo devo aspettare prima che questo manifesti la sua efficacia?

Si raccomanda di applicare il collare SCALIBOR 1 SETTIMANA prima dell’inizio della stagione di infestazione proprio perché sono necessari circa 5-7 giorni affinché il principio attivo si distribuisca su tutta la superficie cutanea del cane per offrire un’attiva protezione nei confronti della puntura dei parassiti verso i quali è efficace.

5. Ho applicato SCALIBOR sul mio cane ma continuo a vedere delle pulci.

SCALIBOR collare è una banda protettiva che agisce svolgendo un’attività di protezione nei confronti di diversi parassiti esterni quali zecche, pappataci, zanzare e pulci. Nel caso dei pappataci o flebotomi, vettori di leishmania, il collare esercita un’azione di repellenza “da contatto” o “effetto antifeeding”, riducendo il rischio di puntura di questi insetti e di conseguenza il rischio di trasmissione di leishmaniosi, nel caso in cui i vettori siano infetti. Nel caso di infestazioni da pulci l’attività del collare è condizionata dal grado di “pressione parassitaria” e/o dalla presenza nell’ambiente delle forme giovanili delle pulci.
In questo caso purtroppo la sola presenza del collare potrebbe non essere sufficiente a controllare l’infestazione di pulci. Questo è la conseguenza del ciclo biologico di questi insetti: solo le pulci adulte salgono sul cane per effettuare il pasto di sangue cui segue la deposizione delle uova che, cadute nell’ambiente, permettono la fuoriuscita delle larve che diventano pulci adulte nel giro di 15-21 gg a secondo delle condizioni climatiche, le quali salgono nuovamente sul cane e ricominciano il ciclo. Il risultato è che il cane si re-infesta nonostante la presenza dell’antipulci. Il principio attivo di SCALIBOR, la deltametrina, agisce solo nei confronti delle pulci adulte e non delle forme intermedie o giovanili (uova o larve) che diventate pulci adulte possono infestare nuovamente il cane. In questi casi sarebbe opportuno effettuare una disinfestazione ambientale, finalizzata ad eliminare le forme intermedie presenti nell’ambiente interrompendo in questo modo il ciclo biologico della pulce.

6. Vivo al mare, devo togliere il collare SCALIBOR al cane quando fa il bagno?

Nonostante il bagno non pregiudichi l’efficacia del collare, si suggerisce di rimuoverlo prima di un bagno o prima di una nuotata in quanto il principio attivo è nocivo per i pesci e per gli altri organismi acquatici. Si tratta di una precauzione di tipo ambientale finalizzata a salvaguardare che gli organismi acquatici, molto sensibili agli antiparassitari, possano entrarvi in contatto. Tale avvertenza, così come il divieto di entrare in acqua nei primi 5 gg dopo l’applicazione del collare, al fine di consentire una adeguata distribuzione del principio attivo su tutta la superficie cutanea dell’animale, è riportata al punto 12. “Avvertenze Speciali” del Foglio Illustrativo.

7. Qual è l'attività antiparassitaria per ridurre il rischio di puntura dei pappataci

I pappataci o flebotomi sono insetti ad attività notturna (dal tramonto all’alba), solo le femmine pungono e sono veloci nel fare il pieno di sangue (solo 2-3 minuti). I prodotti a base di deltametrina e permetrina (due piretroidi sintetici), hanno dimostrato un’elevata attività nel prevenire le punture dei pappataci o flebotomi.
Tali prodotti possono essere somministrati per applicazione topica sul cane attraverso un collare a lento rilascio (con periodo di protezione valutato in circa 5 mesi) oppure per spot-on (con un periodo di protezione valutato in circa 3 settimane).

8. Può succedere che alcuni cani si grattino dopo avere messo il collare SCALIBOR?

Il collare SCALIBOR è una banda impregnata di un piretroide di sintesi, la deltametrina, che rappresenta il principio attivo ad attività antiparassitaria più un carrier, che permette al principio attivo di distribuirsi sull’intera superficie cutanea del cane tramite il film lipidico cutaneo (sebo). In alcuni soggetti particolarmente sensibili, possono comparire segni di irritazione cutanea al sito di applicazione cui si accompagnano sintomi locali o generali di ipersensibilità quali: eritema, prurito, perdita di pelo nel punto di contatto con il collare, pizzicore.
In questi casi la rimozione del collare così come uno shampoo per rimuovere il principio attivo disciolto nel grasso della pelle può essere sufficiente a controllare la sintomatologia insorta. Ovviamente in tutti queste situazioni è fondamentale l’intervento del veterinario, che in base alle condizioni cliniche del soggetto, decide l’eventuale l’intervento di sostegno da mettere in atto.

9. Nel caso in cui il collare SCALIBOR si sporcasse è possibile pulirlo?

Nel caso in cui sul collare si depositasse dello “sporco”, terriccio o altro, è possibile passare un panno inumidito lungo tutta la lunghezza del collare in modo da rimuovere i residui presenti sulla superficie del collare permettendo in questo modo il passaggio del principio attivo attraverso i pori del collare nel grasso che riveste la superficie cutanea del cane.

10. Come avviene il passaggio del principio attivo dal collare al cane?

Il meccanismo attraverso il quale il principio attivo, la deltametrina, di cui è impregnato il collare SCALIBOR si distribuisce sulla superficie cutanea dell’animale, si basa su un principio di gradiente osmotico che consente il passaggio del principio attivo al grasso che riveste la cute del cane senza nessuna dispersione nell’ambiente.
Tale passaggio è favorito dallo sfregamento del collare sulla cute del cane, per questo motivo è fondamentale, al fine di offrire una adeguata protezione antiparassitaria, che il collare aderisca bene alla cute del collo del cane. Si suggerisce quindi di far indossare il collare ben aderente al collo del cane, assicurandosi che tra il collare e la cute del cane passino 2 dita.
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